giochi per crescere
Lisciani Gran Maestro di Scacchi 3 in 1
Immagine: IBS
Gioco5½ anni – 11½ anni

Lisciani

Lisciani Gran Maestro di Scacchi 3 in 1

Il nostro parere

Una scatola con scacchiera, pezzi degli scacchi, pedine della dama e tavoliere del tris, più una guida illustrata per imparare. Il bambino parte dal tris e dalla dama e arriva agli scacchi, imparando a prevedere le mosse dell'altro e a pianificare.

Il cuore è prevedere la mossa dell'altro: dal tris alla dama agli scacchi, sempre un passo avanti.
5½ anni – 11½ anni
età
2
giocatori
~30 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoLogica e matematica

Ogni pezzo ha le sue regole di movimento e ogni mossa apre o chiude possibilità. Vincere dipende solo dal ragionamento, ed è il gioco di strategia per eccellenza.

Lo vedi quando…
  • si ferma prima di muovere e controlla quali pezzi sono attaccati
  • prepara una mossa che minaccia due pezzi insieme
  • dopo la partita spiega dove l'altro poteva fare meglio
2
La allena Funzioni esecutive Bisogna trattenere la prima mossa che viene in mente e tenere a mente le regole di ogni pezzo.
2
La allena Visuo-spaziale Le diagonali dell'alfiere e il salto del cavallo chiedono di vedere i percorsi sulla scacchiera.
2
La allena Attenzione sostenuta Una partita a scacchi chiede di restare sulla scacchiera a lungo, accorgendosi di ogni minaccia.
1 La tocca: cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Logica e matematica 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Visuo-spaziale 2 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Il tris si impara in un minuto e serve a capire l'idea di base: guardare cosa sta preparando l'altro. La dama viene subito dopo, con le prese e la promozione. Gli scacchi arrivano per ultimi e chiedono pazienza: conviene imparare un pezzo alla volta, con la guida illustrata.

Dopo qualche settimana il bambino conosce i movimenti di tutti i pezzi e le partite si allungano. Il valore della scatola è avere tre giochi che crescono con lui. Chi diventa appassionato chiederà presto una scacchiera più solida.

Perché lo consigliamo
  • tre giochi che si imparano uno dopo l'altro, dal più facile al più difficile
  • guida illustrata pensata per insegnare ai bambini
  • gli scacchi accompagnano per anni, anche fuori casa
Quando NON è adatto

Gli scacchi chiedono tempo e un adulto che li conosca per insegnarli. Sotto i 6 anni si gioca solo a tris. Materiali in cartone e plastica: va bene per imparare, meno per durare anni.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

6–7 anni
Giocare a tris e a dama, e imparare come si muovono due o tre pezzi degli scacchi.
8–9 anni
Giocare partite intere a scacchi con l'adulto, magari senza regina per lui.
10–12 anni
Studiare le aperture semplici e giocare con un orologio o contro amici.

Dove trovarlo

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