giochi per crescere
Ludic MasterBluff
Immagine: IBS
Gioco7–12 anni

Ludic

Ludic MasterBluff

Il nostro parere

Si scartano carte coperte dichiarando che sono tutte della stessa famiglia, ed è lecito mentire: chi sospetta grida «Bluff!». Il bambino impara a tenere la faccia ferma, a ricordare cosa è già uscito e a leggere quando gli altri mentono. È il dubito, in un mazzo piccolo.

Il cuore è mentire senza farsi scoprire: tenere la faccia ferma e ricordare cosa è già stato dichiarato.
7–12 anni
età
3–5
giocatori
~20 min
a partita
Consigliato: Feltrinelli 5,50 €
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoFunzioni esecutive

Bluffare chiede di frenare il viso e la voce che tradirebbero la bugia, e di tenere a mente quante carte di una famiglia sono già state dichiarate per capire quando qualcuno esagera.

Lo vedi quando…
  • dichiara con calma una famiglia che non ha, senza ridere
  • aspetta prima di gridare «Bluff!» invece di dirlo a ogni giro
  • ricorda quante carte di una famiglia sono già state scartate
2
La allena Competenza socio-emotiva Guarda le facce degli altri per capire chi mente, e scopre che gli altri possono credere a qualcosa di falso.
1 Le tocca: logica e matematica, attenzione sostenuta, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Funzioni esecutive 3 su 3
Competenza socio-emotiva 2 su 3
Logica e matematica 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime partite sono comiche: i bambini più piccoli ridono appena mentono, oppure gridano «Bluff!» a ogni scarto. Serve un adulto che mostri che mentire, qui, è parte del gioco e non un torto, e che prendere il mazzo degli scarti non è una punizione personale.

Dopo qualche partita il gioco diventa una sfida di nervi: i bambini imparano a dichiarare con la faccia seria, a tenere il conto delle famiglie e a scegliere quando rischiare. Il gettone scambio aggiunge una piccola scelta tattica. Con tre giocatori funziona, con cinque è più vivace.

Perché lo consigliamo
  • mazzo piccolo e regole brevi, si gioca anche in viaggio
  • allena il controllo del viso e della voce sotto pressione
  • il gettone scambio aggiunge una scelta tattica al dubito classico
Quando NON è adatto

Serve almeno tre giocatori e l'idea che mentire nel gioco è permesso: sotto i 7 anni il bluff si vede subito o confonde. Chi prende il mazzo degli scarti può sentirsi preso di mira.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

7–8 anni
Giocare con un adulto che bluffa in modo evidente le prime volte, per far scoprire che mentire è parte del gioco.
9–12 anni
Regole complete con i gettoni scambio, tenendo il conto delle famiglie già dichiarate.

Dove trovarlo

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