giochi per crescere
Captain Macaque Super Cortex
Immagine: IBS
Gioco8–12 anni

Captain Macaque

Captain Macaque Super Cortex

Il nostro parere

Ogni carta è una prova diversa: labirinto, memoria, colori, tatto, coordinazione, e chi risolve per primo batte la mano sulla carta. Rispetto a Cortex classico le prove sono più difficili e chiedono di ragionare sotto pressione, non solo di notare. Ogni giocatore trova la prova in cui è più forte.

Il cuore è la concentrazione sotto pressione: guardare, capire e rispondere prima degli altri.
8–12 anni
età
2–6
giocatori
~15 min
a partita
Compra da Feltrinelli 15,99 € Compra da Amazon
Da 15,99 € altrove

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoAttenzione sostenuta

Tutte le prove sono una corsa a notare e risolvere per primi: senza un'attenzione pronta e selettiva non si vince nessuna carta, qualunque sia il tipo di sfida.

Lo vedi quando…
  • batte la mano sulla carta un attimo dopo che è stata girata
  • segue con gli occhi il labirinto senza usare il dito
  • si accorge del dettaglio che gli altri non hanno visto
2
La allena Logica e matematica Alcune prove sono piccoli problemi di deduzione e confronto: capire quale elemento manca o quale regola vale, in pochi secondi.
2
La allena Funzioni esecutive Le carte di memoria chiedono di tenere a mente un'immagine mentre si fa altro, e chi batte la mano senza la risposta giusta viene penalizzato.
2
La allena Visuo-spaziale Labirinti e prove di forme chiedono di seguire percorsi e ruotare figure con lo sguardo, senza toccare.
1 La tocca: cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Attenzione sostenuta 3 su 3
Logica e matematica 2 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Visuo-spaziale 2 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

La prima partita è un po' confusa: ogni tipo di carta ha la sua regola, e qualcuno batte la mano prima di aver capito cosa si chiede. Dopo un giro di spiegazioni il meccanismo è chiaro e il ritmo sale subito.

Alla decima partita ognuno ha la sua prova preferita e la aspetta. Le prove tattili, a occhi chiusi, sono quelle che fanno più ridere. Le versioni Super sono più dure del Cortex base: con bambini sotto gli 8 anni o di età molto diverse conviene giocare a squadre.

Perché lo consigliamo
  • otto tipi di prova nello stesso mazzo: non vince sempre lo stesso
  • scatola tascabile, partita veloce
  • prove tattili che si giocano a occhi chiusi
Quando NON è adatto

Molto competitivo e veloce: con bambini sensibili o di età diverse il più lento resta a mani vuote. Per chi non ha mai giocato a Cortex conviene partire dalla versione base.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

8–9 anni
Si gioca con le prove più semplici (colori, labirinti) e si aggiungono le altre una alla volta.
10–12 anni
Mazzo completo e regola delle penalità: chi batte la mano senza la risposta giusta perde una carta.

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Giochi diversi, impronta vicina.