giochi per crescere
Libellud Dixit
Immagine: IBS
Gioco8–12 anni

Libellud

Libellud Dixit

Il nostro parere

Il narratore sceglie una delle sue carte illustrate e dà un indizio: una parola, una frase, un suono. Gli altri giocano la carta che più ci si avvicina e poi si vota quale fosse quella del narratore. L'indizio deve essere né troppo chiaro né troppo oscuro: si inventa pensando a cosa capiranno gli altri.

Il cuore è inventare un indizio che evochi un'immagine: né troppo chiaro, né troppo oscuro.
8–12 anni
età
3–8
giocatori
~30 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoGioco simbolico e creatività

Il gioco chiede di trasformare un disegno onirico in una parola, un verso o un ricordo, e di trovare nelle proprie carte qualcosa che risponda all'indizio di un altro.

Lo vedi quando…
  • usa un titolo di canzone o una frase di un film come indizio
  • trova un collegamento sorprendente tra una carta e un indizio
  • ride quando scopre l'interpretazione di un altro
2
La allena Linguaggio Per dare un indizio efficace bisogna scegliere parole esatte, e ogni votazione si chiude con le spiegazioni di chi ha giocato cosa.
1 Le tocca: funzioni esecutive, competenza socio-emotiva, attenzione sostenuta, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Gioco simbolico e creatività 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Funzioni esecutive 1 su 3
Competenza socio-emotiva 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime partite con i bambini mostrano subito la difficoltà: gli indizi sono la descrizione della carta («un drago») e tutti indovinano, oppure sono così personali che nessuno capisce. È un passaggio necessario, e la regola dei punti lo rende evidente da solo.

Con le partite gli indizi diventano più fini, e il gioco si trasforma in un modo di conoscersi: si scopre cosa fa venire in mente una certa immagine a un fratello o a un genitore. Dagli 8 anni in su è un classico da tavolata che non stanca.

Perché lo consigliamo
  • nessuna risposta giusta: conta trovare la misura dell'indizio
  • le illustrazioni sono un piccolo libro d'arte
  • regole semplici, si gioca con amici e parenti di ogni età
Quando NON è adatto

Il bambino sotto gli 8 anni dà indizi troppo letterali o troppo personali e non segna punti. Servono almeno tre giocatori, meglio cinque. Le immagini oniriche a volte inquietano i più sensibili.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

8–9 anni
Si permette di dare come indizio una frase intera e si gioca in squadra con un adulto.
9–12 anni
Regole complete: indizi brevi, una parola o un suono, e attenzione a non farsi indovinare da tutti.

Dove trovarlo

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