Djeco Topologix
Le posizioni in un gioco concreto, da giocare anche da soli con la carta come guida
A 4 anni la logica parte da una sfida: una carta da ricostruire, una sagoma da ritrovare, una fila di gesti da rifare a occhi chiusi. Dieci giochi divisi per tipo di ragionamento.

I giochi di logica per bambini di 4 anni hanno una cosa che a 2 e 3 anni mancava: una sfida da risolvere. Una carta mostra dove si nasconde un animale e il bambino ricostruisce la scena, una sagoma nera chiede di ritrovare la figura con sette pezzi di legno, una fila di gesti buffi va rifatta a occhi chiusi. Le mani lavorano ancora, ma prima c'è da guardare e pensare. Se arrivate dai primi incastri e dai primi memory, il passo prima è nella selezione dei giochi di logica per bambini di 2 e 3 anni.
I concetti topologici sono le parole della posizione: dentro, fuori, sopra, sotto, davanti, dietro. Sono gli stessi che si lavorano alla scuola dell'infanzia, e un gioco li rende concreti. In Topologix di Djeco ci sono cinque animali e cinque elementi di scena, come la casa e il secchio. La carta mostra dove si nasconde ognuno, e il bambino rimette ogni animale al suo posto: dentro la casa, sotto il secchio, dietro l'albero. Si può anche rovesciare il gioco. Il bambino dà le istruzioni e l'adulto esegue, così le parole della posizione le deve dire lui. Dura fino ai 5 anni e mezzo circa: quando le posizioni non sono più una sfida, il gioco non ha altro da offrire.
Le posizioni in un gioco concreto, da giocare anche da soli con la carta come guida
Un rompicapo è un gioco con una sola soluzione da trovare, una sfida dopo l'altra. Il tangram di Janod ha sette pezzi di legno e carte con animali, oggetti e persone da ricomporre. Il bambino gira e capovolge i triangoli finché la sagoma torna. Le carte hanno due facce. Quella colorata mostra già dove va ogni pezzo, quella nera solo la silhouette, e all'inizio può frustrare. Lì serve un adulto che dia un aiuto, senza risolvere al posto suo.
Camelot Junior di SmartGames porta la stessa idea in tre dimensioni. Con i blocchi di legno si costruisce il percorso che porta il cavaliere dalla principessa, seguendo 48 sfide che crescono per gradi. In fondo al libretto ci sono le soluzioni, così il bambino controlla da solo. Si gioca in uno.
Sette pezzi di legno da ricomporre per copiare le figure delle carte: animali, oggetti, persone. Il bambino ruota e capovolge i triangoli finché la sagoma torna. Le carte hanno due facce: colorata, con i pezzi già indicati, per i più piccoli, e nera, solo la silhouette, per chi è pronto alla sfida vera.
Costruire il percorso tra cavaliere e principessa con i blocchi giusti: logica spaziale in 3D, 48 sfide graduate.
Una sequenza è una fila di passi in un ordine preciso, da ricordare o da inventare. Con Bee-Bot il bambino preme le frecce sul dorso di un'ape per programmare passi e svolte, poi preme GO e guarda se arriva alla meta sul tappetino. Se sbaglia, cerca l'errore nella fila di comandi e la corregge. Destra e sinistra viste dall'ape all'inizio mettono in difficoltà, e da sola l'ape dice poco: servono un tappetino o un percorso disegnato e un adulto che proponga le sfide.
In Bandito servito! di Babalibri la sequenza passa dal corpo. Le carte si voltano una dopo l'altra con Billy e Giancarlo in pose buffe. La fila si memorizza in pochi secondi, poi si chiudono gli occhi e si rifanno tutti i gesti nell'ordine esatto. Si gioca fino in otto e non serve saper leggere.
Il bambino preme le frecce sul dorso dell'ape per costruire una sequenza di passi e svolte, preme GO e guarda se arriva alla meta sul tappetino. Se sbaglia cerca l'errore nella sequenza e la corregge: è il primo coding, senza schermo.
Le carte si voltano una dopo l'altra mostrando Billy e Giancarlo in pose buffe, e la fila si memorizza in pochi secondi: poi si chiudono gli occhi e si rifanno tutti i gesti nell'ordine esatto per guadagnare nocciole. Un esercizio di memoria che passa dal corpo, coi personaggi degli albi di Catharina Valckx.
Associare vuol dire mettere insieme due cose per quello che hanno in comune, scegliendo su cosa guardare. In Corri Pulcino! di Babalibri si scarta una carta che ha in comune con quella al centro la posa, il costume o la faccia dei pulcini di Claude Ponti. Ogni volta il bambino deve decidere su quale delle tre caratteristiche abbinare, e impara a guardare oltre il colore. In Dove vivono gli animali di Headu, una tombola con oltre cento animali, pesca una tessera e decide se l'animale vive nella giungla, al polo, nella savana o nel mare. Con gli animali meno noti è utile un adulto che racconti, altrimenti si tira a indovinare.
I pulcini di Claude Ponti in 110 carte: si scarta una carta che ha in comune con quella al centro la posizione, il costume o la faccia. Il bambino confronta tre caratteristiche alla volta e sceglie su quale abbinare, con carte speciali che saltano il turno.
Una tombola degli ambienti con oltre cento animali: il bambino pesca una tessera, riconosce l'animale e decide in quale ambiente vive, giungla, polo, savana, mare. Conosce animali nuovi e impara a metterli nel posto giusto.
A 4 anni il memory si gioca con più coppie, e si possono aggiungere man mano. Il Carotina Memo di Lisciani è un memory classico a tema natura, con un libretto di storie sull'ambiente da leggere insieme fra una partita e l'altra. Si gioca anche da soli, cercando le coppie a tempo. Le Pietre tattili di PlanToys sono ventiquattro pietre di legno con trame in rilievo, a coppie. Si abbinano a vista, a memoria o a occhi chiusi con il solo tatto, e si possono copiare sequenze. Le varianti più ricche le propone un adulto.
Un memory a tema natura con un libretto di storie e consigli sull'ambiente: il bambino gira due tessere, ricorda dove ha visto le immagini e cerca le coppie. Il libretto aggiunge un momento di lettura per parlare di raccolta differenziata e cura degli animali.
Ventiquattro pietre in legno con trame in rilievo diverse, a coppie: si abbinano guardandole, a memoria o a occhi chiusi col solo tatto, si copiano sequenze e si stampano sulla pasta da modellare. Allena soprattutto l'occhio e il polpastrello a cogliere le differenze, con giochi che crescono insieme al bambino.
Dobble Kids ha carte con pochi simboli grandi, giocattoli che i bambini conoscono. Si confrontano due carte, si trova l'unico disegno in comune e lo si nomina prima degli altri. Le regole si capiscono in un minuto e nello stesso mazzo ci sono cinque mini-giochi. Premia il più veloce, quindi fra fratelli di età molto diverse il più piccolo perde quasi sempre. La scatola di latta entra in borsa per i viaggi e le sale d'attesa.
Colpo d'occhio con pochi simboli grandi e cinque modi di giocare nello stesso mazzo
Più che averli tutti, conta averne due o tre che allenano cose diverse: per esempio un rompicapo da fare da soli, un gioco di sequenze o di associazione da fare in compagnia e un memory. Quando un gioco diventa facile, è il momento di passare al livello dopo, il lato nero del tangram o le sfide avanzate del libretto. Per il quadro di come gioca un bambino a questa età c'è la guida ai giochi per bambini di 4 anni. Chi cerca i primi percorsi con il dado e i giochi di mano li trova fra i giochi da tavolo per bambini di 3 e 4 anni.
Con il lato colorato delle carte no: i pezzi sono già indicati e basta trovarne il posto. Il lato nero, con la sola sagoma, all'inizio frustra spesso, e un aiuto dell'adulto fa la differenza. Sotto i 4 anni i pezzi si usano per giocare liberamente.
Topologix, il tangram e Camelot Junior hanno la carta o il libretto come guida, e Camelot Junior anche le soluzioni per controllare. Il memory si gioca da soli cercando le coppie a tempo.
Il tangram e Camelot Junior durano fino agli 8-9 anni, perché le sfide crescono. Nella selezione dei regali per un bambino di 4 anni ci sono anche giochi da tavolo, libri e costruzioni.