giochi per crescere
Janod Tangram in legno
produttore: Janod
Gioco4–8 anni

Janod

Janod Tangram in legno

Il nostro parere

Sette pezzi di legno da ricomporre per copiare le figure delle carte: animali, oggetti, persone. Il bambino ruota e capovolge i triangoli finché la sagoma torna. Le carte hanno due facce: colorata, con i pezzi già indicati, per i più piccoli, e nera, solo la silhouette, per chi è pronto alla sfida vera.

Il cuore è vedere la figura dentro i pezzi: girare, capovolgere, provare finché la sagoma torna.
4–8 anni
età
1–2
giocatori

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoVisuo-spaziale

Il tangram è un esercizio di rotazione e composizione delle forme: due triangoli piccoli fanno un quadrato, il parallelogramma va capovolto. È proprio questa abilità che il gioco chiede figura dopo figura.

Lo vedi quando…
  • gira un triangolo prima di appoggiarlo, invece di forzarlo nel posto
  • scopre che il parallelogramma funziona solo capovolto
  • sulle carte nere cerca prima dove stanno i due triangoli grandi
2
La allena Motricità fine Allineare bordi dritti e punte sottili dei tasselli di legno chiede una presa precisa e ferma.
2
La allena Attenzione sostenuta Confrontare di continuo la carta e i pezzi sul tavolo, angolo per angolo, chiede di restare sulla stessa figura anche quando non riesce subito.
1 Le tocca: logica e matematica, funzioni esecutive.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Visuo-spaziale 3 su 3
Motricità fine 2 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Logica e matematica 1 su 3
Funzioni esecutive 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime figure si fanno sul lato colorato delle carte, dove ogni pezzo ha il suo colore: il bambino cerca il triangolo giusto e lo appoggia, quasi come in un puzzle. È un ottimo modo per capire le regole del tangram senza scoraggiarsi.

Il salto vero arriva con il lato nero: ora c'è solo la sagoma, e bisogna immaginare come stanno i pezzi. Le prime volte serve un piccolo suggerimento dell'adulto (dove va il triangolo grande?), poi il bambino comincia a cercare da solo e a inventare figure nuove. I pezzi in legno sono robusti e restano ordinati nella loro scatola.

Perché lo consigliamo
  • due livelli sulle stesse carte: si cresce senza comprare altro
  • pezzi in legno spessi, facili da afferrare e ruotare
  • si gioca da soli, in silenzio, anche per pochi minuti
Quando NON è adatto

Sotto i 4 anni i pezzi si usano per giocare liberamente, ma le figure non riescono: l'età del produttore è molto bassa. Il lato nero delle carte può frustrare all'inizio e serve un adulto che dia un aiuto.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

4–5 anni
Lato colorato delle carte: abbinate i pezzi per colore e completate la figura un pezzo alla volta.
5–6 anni
Lato nero con le figure più semplici; se si blocca, dategli la posizione di un solo pezzo.
7–8 anni
Tutte le sagome nere senza aiuti, poi inventate una figura e fatela copiare a un adulto.

Dove trovarlo

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