giochi per crescere
Devir Dodo
Immagine: IBS
Gioco6 anni – 9½ anni

Devir

Devir Dodo

Il nostro parere

Un uovo di dodo rotola giù da una montagna in 3D e la squadra deve costruire i ponti per portarlo alla barca. Si tira il dado, si cercano tra le tessere coperte i pezzi del ponte e ci si aiuta a ricordare dove sono. Si vince o si perde insieme.

Il cuore è salvare l'uovo tutti insieme: si vince o si perde come squadra, contro la montagna.
6 anni – 9½ anni
età
2–4
giocatori
~15 min
a partita
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3
È il cuore del giocoCooperazione e turnazione

Dodo è un cooperativo vero: nessuno vince da solo, e ricordare per gli altri dove sta una tessera è il modo per salvare l'uovo.

Lo vedi quando…
  • suggerisce a un compagno dove ha visto la tessera che serve
  • esulta con gli altri quando un ponte è completo
  • propone alla squadra quale tessera girare
2
La allena Funzioni esecutive Con l'uovo che rotola bisogna agire in fretta senza farsi prendere dal panico: si sceglie la tessera giusta da girare, non la prima che capita.
2
La allena Attenzione sostenuta Le tessere coperte vanno ricordate da un turno all'altro, come in un memory: chi segue le tessere girate dagli altri trova prima i pezzi del ponte.
1 Le tocca: motricità fine, visuo-spaziale.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Cooperazione e turnazione 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Motricità fine 1 su 3
Visuo-spaziale 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

La prima partita è soprattutto spettacolo: l'uovo che dondola giù dalla montagna cattura tutti e i bambini guardano più lui che le tessere. Le regole si capiscono in fretta e l'adulto aiuta a ricordare dove sono i pezzi del ponte.

Con le partite successive la squadra si organizza: qualcuno si incarica di ricordare certe tessere, ci si suggerisce a vicenda. Essendo cooperativo, la sconfitta pesa meno e si ricomincia volentieri. La parte di memoria però è semplice e i più grandi la padroneggiano presto.

Perché lo consigliamo
  • un cooperativo con un elemento fisico che tiene tutti con il fiato sospeso
  • nessuno resta escluso: si vince o si perde insieme
  • partite brevi, si rigioca subito dopo una sconfitta
Quando NON è adatto

La parte di memoria è semplice e dopo qualche partita la sfida si riduce. La montagna va montata con cura e occupa spazio. Sotto i 6 anni la fretta dell'uovo che rotola può agitare.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

6–7 anni
con l'adulto in squadra, che aiuta a ricordare dove sono le tessere del ponte.
8–9 anni
solo bambini, dividendosi le tessere da ricordare e decidendo insieme quale girare.

Dove trovarlo

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